
A quanto pare Motorola non ha nessuna intenzione di permettere al Droid di poter caricare ROM modificate, in un comunicato ufficiale ha risposto a tutti quegli utenti che chiedevano il bootloader aperto, ecco cosa ha risposto:
“A questi sviluppatori consigliamo vivamente di comprare il DevPhone 1 o un Nexus One, che sono pensati per questo specifico scopo”.
Ovviamente Motorola tiene bloccato il bootloader sul Droid per la sicurezza degli utenti stessi in modo che non trovino problemi con l’inserimento di ROM modificate, alcuni utenti danno ragione a Motorola, altri no.
E voi cosa ne pensate della mossa di Motorola?
Via: AndroidWorld.






